Alla base del metodo HackingBuddha c'è come oggetto di focus principale nella meditazione seduta il respiro
Perché il respiro?
Il respiro è una costante del nostro essere e riflette il nostro stato emotivo. Quando siamo agitati, diventa rapido e irregolare, mentre in uno stato di calma è lento e regolare. Utilizzarlo come strumento di concentrazione ci aiuta a radicarci nel momento presente.
Passi essenziali per la meditazione sul respiro:
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Preparazione:
- Siediti comodamente (vedi il capitolo sulla postura corretta).
- Fai una breve scansione del corpo per individuare e rilasciare eventuali tensioni. Non cercare la perfezione, rilassati semplicemente.
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Focus sul respiro:
- Porta la tua attenzione a una zona specifica, come le narici o il labbro superiore (la "zona dei baffi"), dove puoi percepire meglio le sensazioni del respiro.
- Lascia che il respiro fluisca naturalmente senza modificarlo.
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Osservazione delle sensazioni:
- Nota le caratteristiche del respiro, come temperatura, ritmo, profondità o altre sensazioni fisiche nella zona specifica scelta
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Gestione delle distrazioni:
- Quando la mente si distrae (cosa che succederà), accetta il fatto con gentilezza. Riporta semplicemente l'attenzione al respiro senza giudicarti.
Note importanti:
- È normale che la mente vaghi continuamente. Non è un fallimento, ma parte del processo. Ogni volta che riporti l'attenzione al respiro, stai allenando la tua concentrazione e rafforzando la tua consapevolezza.
- La chiave è la gentilezza verso te stesso: evita di generare tensioni o frustrazioni.
Esercizio pratico:
- Imposta un timer di 1 minuto.
- Siediti e segui i passi descritti sopra.
- Non preoccuparti del risultato: l'importante è provare.
Nel livello 1, approfondiremo questa pratica, aggiungendo dettagli per affinare ulteriormente la tecnica. Per ora, concentrati semplicemente sul tuo respiro e sull'esperienza del momento presente.